Non dimenticare il mio viso quando sarai distante dai miei occhi.
Non lasciare che le nostre dita non si tocchino più come prima.
Sii forte per entrambi, e quando il tuo destino prenderà il sopravvento su di te, resisti anche per me.
A te io guardo e l'orizzonte svanisce.
Abbiamo pregato nei silenzi della notte quando ci aggrappavamo l'un l'altro immaginando qualcosa di meglio, qualcosa di felice per entrambi. Scrivevo le parole di una vita felice ruotando le mani nell'aria, ed era la luce di un nuovo giorno a imprimere i versi dentro di noi.
Siamo due bambini, e siamo cresciuti quando abbiamo imparato ad amarci.
Abbiamo perso l'innocenza quando ci gridammo l'un l'altro le nostre paure.
Ma l'amore è un liquido amaro da ingerire e si raffina bacio dopo bacio, lacrima dopo lacrima.
Così la storia acquista il suo peso.
Sono lividi, sono graffi, sono tutto ed è nulla.
Una disperata dolce e amara follia.
Ne scopri il lato dolce solo quando ti viene a mancare.
E tu mi sei mancato in ogni giorno, ed in ogni giorno che ti avevo accanto ti pensavo.
Ti osservavo quando tu non mi osservavi, ti sorridevo quando non era importante.
Con te ritorno ad essere una bambina, e non voglio dimenticare tutto questo.
Un giorno mi sveglierò anziana, e mi farai vivere le stesse emozioni proprio come adesso, come allora, come sarà.
Mettiamo le nostre anime su treni colmi di destini e di vite che si ignorano. Siamo la generazione delle speranze perdute, ciò nonostante continuiamo a portarci lontano.
Ed è così che siamo alla ricerca della nostra parte di felicità, i nostri antenati la cercavano fra le stelle, noi la portiamo dentro valigie sotto forma oggetti delle vite che viviamo.
E così con la speranza cucita fra le tasche dei nostri abiti, ci spostiamo di luogo in luogo.
Siamo tutti dispersi e soli, lasciati ciechi a vagare fra la nebbie.
Sono gli Dei che ci mettono alla prova ogni giorno, il loro è un gioco crudele, è una dura prova a cui dobbiamo resistere, ed è solo quando loro dormono ed i venti si quietano per qualche istante, che qui sulla terra riusciamo a trovarci, sono gli sguardi e i sorrisi sinceri che ci uniranno per sempre.
Tornerà il vento e stavolta lo affronteremo insieme, adesso siamo radici e siamo l'albero.
Sono il nostro passato e il nostro futuro ad essere già scritti, non il nostro presente.
Il presente lo si cambia a piacere, giorno dopo giorno fino alla fine del nostro tempo.
Lascia che sia la mia mano a prenderti l'anima, avrò cura della tua vita.
Lasciami desiderare di incontrarti ancora una volta come la prima volta, e ancora una volta non vorrò che te.

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