Siamo tutti già stati raccontati, ci puoi trovare nelle diverse categorie di racconti su una biblioteca pubblica di una città di media grandezza.
Ognuno di noi ha impresse nel volto le parole pronunciate del suo libro.
E ci sembra che viviamo tutto per la prima volta, ed è come se avessimo già saputo che tutto sarebbe successo.
L'inaspettata attesa del momento in cui tutto diventa surreale.
è una giostra chiamata déjà vu, abbagliante attrazione piena di luci, di colori, di musica. Alle volte basterebbe solo staccare la spina perché tutto si fermi. L'inaspettata attesa diventa la consapevolezza dell'inevitabile.
Siamo tutti schiavi dei nostri sentimenti.
Reprimerli significherebbe cancellare la storia dai libri.
La nostra intera esistenza.

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