domenica 2 marzo 2014

Posted: Mer Novembre 6th, 2013 at 4:19pm


Ogni giorno a casa mi costringevano a mangiare violenza in tutte le forme possibili ed immaginabili, giorno dopo giorno, parole sovrastate da altre parole finivo per scavarmi nell'anima un vuoto che avrei deciso di colmare quando sarei stata più grande. Sono passati molti anni da quando ero una bambina che si rifugiava nei sogni per sfuggire alla realtà che vedevo. Il tempo passa e le mie radici sono più forti, riesco a non vacillare se strattonata e quel vuoto che mi portavo in grembo adesso è diventato un immenso oceano buio, ed è in questo vuoto che riesco a sentire chiaramente il suono dell’universo. La gente la chiama “saggezza” io lo chiamo “conoscenza”.

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