Una ragazza sconosciuta dai capelli color rame, sbiadita tra le foto di una vita che non m’appartiene.
Vivo il tuo destino mentre batte il tuo cuore dentro il mio e non c’e sangue che ci accomuni, ma lei sono io e lei è me nelle sue tele. In qualche mondo, in qualche tempo, nel mio stesso presente, rincorro la sua figura, mentre gioca felice col suo amore.
Tu sei la vita ed io … osservo.
I tuoi colori sono come una miriade di luci riflesse in uno stagno d’autunno, fiochi e sbiaditi quando l’oro e il rosso dipingono il mondo, e tu come musica che mi scorre tra le dita, evanescente spettro che non sai quanto mi hai rubato … Guardami ti prego.
Per me tu sei luce pura, tra la gioia e il dolore.
E ti vedo danzare sotto un cielo senza nubi.
Occhi grandi, senza paura, tu sei forte ed io potrei soffrire per tutto questo, ma continuo a spiarti nella tua vita, mentre le note ti stringono così forte da portarti ovunque tu voglia andare.
Veloce, irraggiungibile nel vento tu sei lo spettro della musa che cercavo …
Un nero pastello schizzato fra le tue tele,sono linee che raccontano del mio cuore. Ed io esisto nei tuoi quadri. Sussurriamo le stesse parole, sotto forme diverse, siamo due anime riflesse tra gli opposti di una vita sconosciuta.
Ovunque tu sarai sarò io la spettatrice di un presente senza nomi.
Il mondo che ti circonda ha l’odore di un mondo antico, fermo negli istanti più belli, ripetuti mille volte , e mille volte belli.
Quando guarderai me cos’è che invidierai?
Sarà la mia tristezza a farti ispirare? … Ed io amerò te mentre tu mi compiangerai.
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